BRUNO TOSCANO



Professore ordinario di Storia della critica d’arte e poi di Storia dell’arte moderna presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Roma “La Sapienza”, dal 1992 al 2002 ha insegnato la stessa disciplina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre. Dal 1992 al 1998 direttore del Dipartimento di “Studi storico-artistici, archeologici e sulla conservazione” della stessa Università. Dal 1998 al 2005 coordinatore del Dottorato di ricerca in “Storia e conservazione dell’oggetto d’arte e di architettura”.
Attualmente professore Emerito dell’Università Roma Tre.

Ha partecipato a convegni e tenuto corsi e lezioni presso Università italiane e straniere.

Dal 1974 ha svolto attività di organizzazione culturale di corsi di formazione professionale per la manutenzione e il restauro dei beni culturali, d’intesa fra la Regione Umbria e l’Istituto Centrale del Restauro, che hanno conseguito risultati unanimemente riconosciuti.
Ha diretto la ricerca Presenze e assenze: il calcolo delle opere non conservate per la conoscenza storica del patrimonio artistico (Roma e il Patrimonio di S.Pietro), accolta nel “Progetto Finalizzato del Consiglio Nazionale delle Ricerche per i Beni Culturali”.
Nel decennio ’80 ha fatto parte per due legislature del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali e ha presieduto la Commissione di Alta Vigilanza dei Progetti F.I.O. (Ministero per i Beni Culturali-Ministero del Bilancio). Consigliere nazionale di “Italia Nostra” dal 1980 al 1990.
Presidente del Consorzio economico-urbanistico e per i beni culturali del comprensorio spoletino dal 1980 al 1985. Consigliere regionale dell’Umbria dal 1985 al 1990.
Socio della Deputazione di storia patria dell’Umbria.
Socio dell’Accademia Clementina di Bologna, dell’Accademia Valdarnese del Poggio, dell’Accademia Sperelliana di Gubbio, dell’Istituto Storico Artistico Orvietano, dell’Accademia di San Luca di Roma; novemviro dell’Accademia Spoletina.
Membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.
Presidente della commissione scientifica della Fondazione Longhi, Firenze.
Presidente della Fondazione Camillo Caetani, Roma.
Membro del Consiglio direttivo del Centro per la Storia e l’Immagine di Roma.
Redattore delle riviste “Paragone”, “Roma moderna e contemporanea”, “Spoletium”, “Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte”.
Dal 2007 fa parte dell’Organo di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.
Dal 2007 presidente dell’Associazione Rocca Albornoziana.
Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica italiana per i benemeriti della cultura, 2003.

Nella sua produzione scientifica, che comprende numerosi studi di storia dell’arte medievale, moderna e contemporanea, apparsi in volumi e in periodici italiani e stranieri, una parte significativa è dedicata alla definizione di criteri per la conoscenza sistematica del patrimonio storico-artistico italiano al fine di aprire nuove prospettive alla conservazione e alla tutela. Spesso in diretta correlazione con questi, altri suoi studi hanno affrontato aspetti metodologici della storia dell’arte, con particolare attenzione alla geografia artistica e ai problemi suscitati dal rapporto tra conservato e perduto.